Ultime notizie: morto
Aggredi ragazza, identificato dalla vittima dell'episodio
A riconoscerlo è stata la stessa vittima dell’aggressione che l’altra sera lo ha visto mentre si aggirava tranquillamente in centro paese come se non avesse combinato nulla ...
Pubblicata in: quotidiani, dal 8/9/2010
Giovane romeno morto La famiglia chiede un aiuto
Due settimane fa Gabriel Catalin Cozma è rimasto vittima di un pauroso schianto fra Guarda Veneta e Polesella. Per riportare il feretro in patria la famiglia ha speso pi&ugr ...
Pubblicata in: quotidiani, dal 8/9/2010
De Andre "inagibile" 300 richieste per gli scuolabus
Previsti tre pullman "navetta" che trasporteranno gli alunni da via Capponi alla Buricchi in via Galcianese e ritorno SCUOLA Segnala i disagi e i problemi di inizio anno scolastico ...
Pubblicata in: quotidiani, dal 8/9/2010
Jogging hi-tech la maglietta invia un mp3
Un rivoluzionario tessuto messo a punto dalla Facoltà di Design industriale di Firenze ...
Pubblicata in: quotidiani, dal 7/9/2010
Alla Rocca musica gospel e cena di solidarieta
Venerdì 10 settembre alla Rocca cena di solidarietà per sostenere i progetti dell’associazione il Granello di Senape in Rwanda Con il patrocinio ed il sostegno dell’a ...
Pubblicata in: quotidiani, dal 7/9/2010
De Andre "inagibile", 300 richieste per gli scuolabus
Previsti tre pullman "navetta" che trasporteranno gli alunni da via Capponi alla Buricchi in via Galcianese e ritorno SCUOLA Segnala i disagi e i problemi di inizio anno scolastico ...
Pubblicata in: quotidiani, dal 7/9/2010
Dramma Tomizawa, arrivati a Riccione i genitori
Sono arrivati lunedì sera a Riccione i genitori di Shoya Tomizawa, il pilota giapponese morto domenica scorsa a Misano durante la gara della Moto 2 del Gran Premio di S ...
Pubblicata in: quotidiani, dal 7/9/2010
10:21 Uomo muore infilzato su una cancellata nel bergamasco
Roma, 7 apr. (Apcom) - Un uomo, di nazionalità straniera. È deceduuto questa mattina a Bolgare (Bergamo) in via Cadorna. L'uomo è morto infilzato su una cancellata ...
Pubblicata in: cronaca, dal 7/9/2010
Uomo muore infilzato su una cancellata nel bergamasco
Un uomo, di nazionalità straniera. È deceduuto questa mattina a Bolgare (Bergamo) in via Cadorna. L'uomo è morto infilzato su una cancellata di un'abitazione privata. ...
Pubblicata in: cronaca, dal 7/9/2010
BIMBA INDIANA ANNEGA IN ROGGIA AD ADRO
Una bambina di origine indiana dell'età di tre anni è annegata in una roggia ad Adro nel Bresciano.Lo rende noto l'Areu l'Azienda regionale emergenza urgenza. Gli o ...
Pubblicata in: cronaca, dal 6/9/2010
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11-20
[Successive >>]
notizie dal 1 al 10 su 3991
Video morto

Il film è ambientato a Milano. Il commissario Ferro (Maurizio Merli), viene richiamato in Italia per una serie di omicidi di finanzieri e avvocati di cui si sospetta la matrice mafiosa. Ferro capisce subito che invece si tratta di una serie di assassini su commissione. Le indagini sono ad un punto morto, ed allora cerca l'aiuto di un vecchio boss mafioso, Don Alfonso (Francisco Rabal), che gli porta rispetto per come lo ha trattato quando l'aveva arrestato. Ma anche con questo aiuto, non si risolve nulla, ed il maggior sospettato l'ex camorrista Raffaele Acampora (Mario Merola), viene coinvolto anche lui in un attentato in cui si salva per miracolo. Come soluzione estrema, il commissario Ferro, ordina l'omicidio per se, e viene salvato da Don Alfonso. A questo punto Ferro capisce che il colpevole è Acampora, che il suo attentato è stato una messa in scena, ma non può provarlo, perche i testimoni sono tutti morti. Per la legge, quindi, le prove non ci sono, ma ci penseranno le leggi mafiose ad uccidere Acampora.

Entro sul beat co n'entrata de dietro da rosso tu quando entri entri dal retro che manco me ne sò accorto mai a corto, rime tipo energia rinnovabile non nego negatività che tu professi e questo è innegabile come noi stessi, non ho bisogno dei tuoi consigli ti lascio a occhi aperti manco il tempo di batter cigli per te è la morte come il cigno, rime bomba tipo ordigno una ricchezza tipo scrigno, non ti constringo ad ascoltarmi ma sfidarmi sapere chi sono sarebbe come andare in guerra senza armi! smetti col tuo rap: fai rate! meglio il mio rap: fai da te e quindi dimmi perchè dovrei accettare consigli da persone che reputo piu' scarse di me? non sei nessuno e sei già giunto al culmine io arrivo sempre primo come il fulmine manco a farlo apposta, tipo forza d'abitudine rapper punk abbestia che poi dicono pure di aver l'attitudine almeno abbi pudore, sei una merda e ti sgamo dall'odore manco sai dove abito ancora che mi miri te lo dico senza guardar il tuo abito: è meglio che stiri! io stò con l'ultimo tiro, ma si sà che gli ultimi saranno i primi! questa musica l'ho scoperta da solo come la masturbazione il tuo rap ormai manco mi dà piu' fastidio, assuefazione causo disfunzioni sul tempo tipo perturbazione continuerò finche non assisterò alla tua abdicazione non parlo di droga, ma ti mando fuori pista come un sbagliata indicazione quando arrivo te ne accorgi, sporgi dal precipizio scorgi che sei già morto ed è solo l'incipit zio ti faccio secco come lizzie le tue rime da ...

Il film è ambientato a Milano. Il commissario Ferro (Maurizio Merli), viene richiamato in Italia per una serie di omicidi di finanzieri e avvocati di cui si sospetta la matrice mafiosa. Ferro capisce subito che invece si tratta di una serie di assassini su commissione. Le indagini sono ad un punto morto, ed allora cerca l'aiuto di un vecchio boss mafioso, Don Alfonso (Francisco Rabal), che gli porta rispetto per come lo ha trattato quando l'aveva arrestato. Ma anche con questo aiuto, non si risolve nulla, ed il maggior sospettato l'ex camorrista Raffaele Acampora (Mario Merola), viene coinvolto anche lui in un attentato in cui si salva per miracolo. Come soluzione estrema, il commissario Ferro, ordina l'omicidio per se, e viene salvato da Don Alfonso. A questo punto Ferro capisce che il colpevole è Acampora, che il suo attentato è stato una messa in scena, ma non può provarlo, perche i testimoni sono tutti morti. Per la legge, quindi, le prove non ci sono, ma ci penseranno le leggi mafiose ad uccidere Acampora.

questo vuole essere una dedica per una cane unico e irripetibile che mi ha fatto trascorrere 13 anni bellissimi da 1 anno è morto e mi manca ciao a tutte

Il film è ambientato a Milano. Il commissario Ferro (Maurizio Merli), viene richiamato in Italia per una serie di omicidi di finanzieri e avvocati di cui si sospetta la matrice mafiosa. Ferro capisce subito che invece si tratta di una serie di assassini su commissione. Le indagini sono ad un punto morto, ed allora cerca l'aiuto di un vecchio boss mafioso, Don Alfonso (Francisco Rabal), che gli porta rispetto per come lo ha trattato quando l'aveva arrestato. Ma anche con questo aiuto, non si risolve nulla, ed il maggior sospettato l'ex camorrista Raffaele Acampora (Mario Merola), viene coinvolto anche lui in un attentato in cui si salva per miracolo. Come soluzione estrema, il commissario Ferro, ordina l'omicidio per se, e viene salvato da Don Alfonso. A questo punto Ferro capisce che il colpevole è Acampora, che il suo attentato è stato una messa in scena, ma non può provarlo, perche i testimoni sono tutti morti. Per la legge, quindi, le prove non ci sono, ma ci penseranno le leggi mafiose ad uccidere Acampora.

FLOR DE LIZ Djavan Valei-me Deus, é o fim do nosso amor Perdoa por favor, eu sei que o erro aconteceu Mas não sei o que fez tudo mudar de vez Onde foi que eu errei Eu só sei que amei, que amei, que amei, que amei Será, talvez, que minha ilusão Foi dar meu coração com toda força Pra essa moça me fazer feliz E o destino não quis Me ver como raiz de uma flor de lis E foi assim que eu vi nosso amor na poeira, poeira Morto na beleza fria de Maria E o meu jardim da vida ressecou, morreu Do pé que brotou Maria Nem margarida nasceu

Il film è ambientato a Milano. Il commissario Ferro (Maurizio Merli), viene richiamato in Italia per una serie di omicidi di finanzieri e avvocati di cui si sospetta la matrice mafiosa. Ferro capisce subito che invece si tratta di una serie di assassini su commissione. Le indagini sono ad un punto morto, ed allora cerca l'aiuto di un vecchio boss mafioso, Don Alfonso (Francisco Rabal), che gli porta rispetto per come lo ha trattato quando l'aveva arrestato. Ma anche con questo aiuto, non si risolve nulla, ed il maggior sospettato l'ex camorrista Raffaele Acampora (Mario Merola), viene coinvolto anche lui in un attentato in cui si salva per miracolo. Come soluzione estrema, il commissario Ferro, ordina l'omicidio per se, e viene salvato da Don Alfonso. A questo punto Ferro capisce che il colpevole è Acampora, che il suo attentato è stato una messa in scena, ma non può provarlo, perche i testimoni sono tutti morti. Per la legge, quindi, le prove non ci sono, ma ci penseranno le leggi mafiose ad uccidere Acampora.