Ultime notizie: Produzione
Bancarotta, imprenditore finisce in carcere
E' l'ex amministratore della 'Romagnola' di Alfonsine, l'azienda specializzata nella produzione di frutta in barattolo, dichiarata fallita nel 2009. Dalle casse manca un milione ...
Pubblicata in: quotidiani, dal 8/9/2010
Google: "Pronti a portare internet in tv"
La società di Mountain View sta progettando una piattaforma che permette di navigare attraverso il normale televisore. Intanto Samsung testa Android sulle tv di prossima produ ...
Pubblicata in: tecnologia, dal 7/9/2010
La produzione cinese di «black cab» salvera i taxi londinesi dal rischio estinzione
Nella capitale britannica il «Vito» della Mercedes sembra stia per soppiantare il modello che la London taxis international produce dal 1958 sempre con le stesse intramon ...
Pubblicata in: mondo, dal 7/9/2010
Nucleare, Aiea all'Iran: "Forte preoccupazione per il missile atomico"
Presentato dall'Aiea un rapporto preoccupante sull'armamento atomico dell'Iran: possibile progetto per costruire un missile nucleare. La produzione di uranio a basso li ...
Pubblicata in: mondo, dal 6/9/2010
GB: ADDIO AL TE TWININGS, DA 2011 SARA' MADE IN POLONIA E CINA
(AGI) - Londra, 6 set. - Un'altra icona britannica, il te Twinings abbandona il Regno Unito: dopo 263 anni la produzione sara' trasferita in Polonia e Cina entro il 2011. ...
Pubblicata in: mondo, dal 6/9/2010
La BMW X3 diventa americana
Con il trasloco della produzione della nuova BMW X3 di seconda generazione negli stabilimenti BMW di Spartanburg, nel South Carolina, si completa la transizione annunciata nel 2008 ...
Pubblicata in: auto, dal 4/9/2010
Sonic Colors, confermata la modalita multigiocatore
IGN svela la presenza di una componente multigiocatore all'interno di Sonic Colors, nuova avventura del porcospino di SEGA in arrivo per Nintendo Wii il prossimo autunno.Come r ...
Pubblicata in: giochi, dal 2/9/2010
Bvb, i sindacati preoccupati: "76 lavoratori a rischio"
La ditta mecalmeccanica del gruppo Marcegaglia a San Lorenzo in Campo ha ancora i dipendenti in cassa integrazione, ora straordinaria. Secondo i rappresentanti dei lavoratori, l'az ...
Pubblicata in: quotidiani, dal 2/9/2010
LAVORO, LUGLIO: +0,1%
2/2 NELLE RETRIBUZIONI Le retribuzioni contrattuali orarie sono aumentate a luglio dello 0,1% rispetto al precedente mese di giugno, e del 2,4% rispetto a luglio dello scorso an ...
Pubblicata in: economia, dal 2/9/2010
10:03:09 - Prezzi produzione/ Istat, -0,1% luglio; +3,9% anno
10:03:09 Prezzi produzione/ Istat, -0,1% luglio; +3,9% anno ...
Pubblicata in: mondo, dal 2/9/2010
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Video Produzione

Sketch tratto dalla trasmissione "Te piace o' presepe?", speciale per il Natale 2007 di RaiUno. interpreti: Marco Giandomenico e Salvatore De Riso regia: Valerio Marchesi produzione: AGM per RaiUno

Apriamo la pagina principale del nostro notiziario parlando della chiusura della lunghissima vertenza Arquati, che con la recente approvazione del concordato ha permesso di salvguardare occupazione e produzione nel sito di Sala Baganza. I dettagli fa Fabrizio Ghidini, segretario generale della Fillea cgi di Parma.

La dittatura ipotizzata da Orwell usa e sviluppa la tecnologia, e sembrerebbe che il fine sia quello di vincere la guerra contro Estasia e/o Eurasia. In realta' questa e' il solo modo per mantenere la disciplina interna, in quanto le esigenze di produzione bellica non permettono l'aumento della produzione per il consumo, e quindi il miglioramento delle condizioni di vita della popolazione. La maggior parte degli storici "materialisti" individua proprio nel miglioramento delle condizioni di vita dei "sottoposti" uno dei fattori più forti di destabililizzazione del potere. I gruppi che non devono preoccuparsi della propria sopravvivenza materiale, solitamente chiedono la partecipazione alla gestione del potere. Ecco perché la guerra è una condizione permanente per la dittatura orwelliana, la cui necessarietà viene compresa, soltanto alla fine, dal protagonista. Inoltre credo che 1984 sia così inquietante perché identifica ed estremizza alcui aspetti del potere che possono essere ritrovati non solo nella dittatura stalinista alla quale Orwell si è ispirato, ma anche nella nostra "democrazia", come ad esempio la relazione tra potere e strumenti di comunicazione (Tv, radio, giornali), oppure potere e storia (Kundera ha scritto in uno dei suoi romanzi che i potenti si impadroniscono delle stanze in cui si scrive la storia per controllare il futuro). « Chi controlla il passato controlla il futuro. Chi controlla il presente controlla il passato. »

Spot Mondolibri 60" (post-produzione: Roberto Baldassari)

Spot NGM Vanity 30" (post-produzione: Roberto Baldassari)

La dittatura ipotizzata da Orwell usa e sviluppa la tecnologia, e sembrerebbe che il fine sia quello di vincere la guerra contro Estasia e/o Eurasia. In realta' questa e' il solo modo per mantenere la disciplina interna, in quanto le esigenze di produzione bellica non permettono l'aumento della produzione per il consumo, e quindi il miglioramento delle condizioni di vita della popolazione. La maggior parte degli storici "materialisti" individua proprio nel miglioramento delle condizioni di vita dei "sottoposti" uno dei fattori più forti di destabililizzazione del potere. I gruppi che non devono preoccuparsi della propria sopravvivenza materiale, solitamente chiedono la partecipazione alla gestione del potere. Ecco perché la guerra è una condizione permanente per la dittatura orwelliana, la cui necessarietà viene compresa, soltanto alla fine, dal protagonista. Inoltre credo che 1984 sia così inquietante perché identifica ed estremizza alcui aspetti del potere che possono essere ritrovati non solo nella dittatura stalinista alla quale Orwell si è ispirato, ma anche nella nostra "democrazia", come ad esempio la relazione tra potere e strumenti di comunicazione (Tv, radio, giornali), oppure potere e storia (Kundera ha scritto in uno dei suoi romanzi che i potenti si impadroniscono delle stanze in cui si scrive la storia per controllare il futuro). « Chi controlla il passato controlla il futuro. Chi controlla il presente controlla il passato. »

Un anno e mezzo dopo, il rapporto con la città di chi ha raccontato per immagini le vicende susseguitesi dopo il 6 aprile 2009. una produzione www.diceche.com con Luca Serani e Mauro Montarsi ideato e diretto da Francesco Paolucci Organizzazione e produzione di Agnese Porto Realizzato per la festa della cultura del Partito Democratico.