Ultime notizie

19 aprile 2014

GP F1 Shanghai, Hamilton in pole, Alonso quinto

Sarà Hamilton a scattare dalla prima posizione nel quarto appuntamento del campionato di Formula 1, infatti il britannico della Mercedes ha conquistato la pole nel Gp della Cina, con il miglior tempo di 1’53’’860. seguito dalla Red Bull di Daniel Ricciardo (1’54’’455)  e dal compagno di squadra  Sebastian Vettel.

Al quarto posto delle qualifiche si è piazzato il tedesco Nico Rosberg, al volante dell’altra Mercedes, mentre Fernando Alonso ha concluso le qualifiche in quinta posizione e scatterà quindi dalla terza fila, seguito in sesta posizione dalla Williams del brasiliano Massa.

L'appuntamento per la gara del GP di Shangai è per domani domenica 20 aprile alle ore 9 con diretta TV su Rai1, RaiHD e Sky Sport F1 HD.
Admin | 19.4.14

18 aprile 2014

Oggi il decreto sugli 80 euro - Renzi: 'Si #cambiaverso'

Stamattina il presidente del Consiglio ha dato il buongiorno agli italiani tramite Twitter, infatti intorno alle ore 7,30 ha pubblicato il post su Twitter "Le immagini della mancata esecuzione in Iran sono impressionanti. Specie il venerdì santo. Buongiorno.", aggiungendo "Oggi il Decreto, si #cambiaverso", tramite il quale ha quindi confermato l'appuntamento con il decreto Irpef all'attenzione del consiglio dei ministri. atteo Renzi lo annuncia su Twitter di buon mattino. "

Alle 16:30 si conosceranno i dettagli sugli sgravi Irpef che comporteranno un bonus in busta paga, per un' operazione da 7 miliardi, oltre a Trenta euro per gli incapienti e il taglio dell l'Irap 2014 al 3,75%.

Ecco il Tweet di Renzi:
Redazione | 18.4.14

Morto Garcia Marquez, il Nobel per la Letteratura colombiano

È morto a 87 anni lo scrittore colombianoGabriel Garcia Marque, che era malato da tempo e lo scorso 3 aprile era stato ricoverato in un ospedale di Città del Messico a causa di infezione alle vie respiratorie e urinarie. Le condizioni del premio Nobel per la letteratura si sono poi aggravate ed è morto presso il suo domicilio di Città del Messico.

Il Capo dello Stato colombiano, Juan Manuel Santos ha decretato tre giorni di lutto nazionale in omaggio a Gabriel Garcia Marquez, ed ha ordinato di porre le bandiere a mezz'asta su tutte le istituzioni pubbliche, commentando cosi "Speriamo che i colombiani facciano altrettanto sulle loro abitazioni, siamo tutti in lutto per la perdita del nostro compatriota più ammirato e più amato di tutti i tempi che ha portato il più lontano e il più alto possibile il nome della nostra patria".

Anche Obama ha voluto dedicare un messaggio allo scrittore: "Continuerà a vivere per le generazioni a venire, con la sua morte, il mondo ha perso uno dei suoi più grandi scrittori visionari e uno dei miei preferiti sin da quando ero giovane ".

Tra i suoi romanzi più famosi di Marquez ci sono "L’autunno del patriarca", "Cronaca di una morte annunciata", "L’amore ai tempi del colera" e l'ultimo romanzo "Memoria delle mie puttane tristi", ma Gabriel Garcia Marquez è stato anche un'importante giornalista che ha raccontato le rivoluzioni di Cuba e del Portogallo alla tragedia cilena, al Che, ai cubani in Angola, e tanti altri avvenimenti drammatici.

Redazione | 18.4.14

17 aprile 2014

Barcellona - Real Madrid 1-2: Gol e Highlights - Video

Il Real Madrid di Carlo Ancelotti si aggiudica la Coppa del Re dopo la vittoria nella finale di ieri sera mercoledi 16 aprile, vinta contro il Barcellona con il risultato di 2-1.
Nella finale giocata allo stadio Mestalla di Valencia, la squadra delle merengues è passata subito in vantaggio grazie ad un gol di Di Maria, poi al 23' della ripresa è arrivato il pareggio del Barcellona con Bartra e nel finale, dopo un palo di Modric, ci ha pensato il gallese Bale a regalare la vittoria e la coppa al Real Madrid con un gol fantastico, anche se il punteggio finale è stato messo a rischio dal palo colpito da Neymar nel finale.

Marcatori: 11' Di Maria (R), 68' Bartra (B), 85' Bale (R) Read more:

Ecco il video con la sintesi completa e i gol di Barcellona-Real Madrid 1-2 - Finale Coppa del Re:

 
Admin | 17.4.14

Insultare su Fb è diffamazione, anche senza fare Nomi

Anche senza indicare in modo esplicito il nome e il cognome della vittima, insultare qualcuno su Facebook è diffamazione, cosi ha stabilito una sentenza della Corte di Cassazione che ha annullato l'assoluzione di un maresciallo della Guardia di Finanza di San Miniato che su Facebook aveva offeso un suo collega  "attualmente defenestrato a causa dell'arrivo di un collega raccomandato e leccaculo...ma me ne fotto per vendetta....".
Il maresciallo non aveva nominato il collega nel post su Facebook ed infatti dopo l'iniziale condanna a tre mesi di reclusione militare per diffamazione pluriaggravata, era stato assolto dalla Corte militare d'appello di Roma, proprio per via dell'anonimato delle offese.
ma adesso questa nuova sentenza richiesta dal procuratore generale presso la Corte militare d'appello della Capitale è stata accettata e secondo i giudici "ai fini dell'integrazione del reato di diffamazione è sufficiente che il soggetto la cui reputazione è lesa sia individuabile da parte di un numero limitato di persone, indipendentemente dalla indicazione nominativa".
Admin | 17.4.14

Ucraina - Obama minaccia sanzioni per Mosca

Roma, 17 apr. (TMNews) - Gli Stati Uniti sono impegnati "attivamente" nella preparazione di nuove sanzioni contro la Russia, minacciata da Barack Obama di "conseguenze" per il suo ruolo "destabilizzatore" in Ucraina. "Prepariamo attivamente nuove sanzioni", ha dichiarato mercoledì il portavoce della Casa Bianca, Jay Carney, alla vigilia di una riunione a Ginevra ritenuta cruciale per un'eventuale soluzione della crisi ucraina. "Per quanto riguarda le sanzioni, il presidente è stato molto chiaro: se la Russia non approfitta di questa opportunità (di Ginevra, ndr) per una desescalation, i costi da pagare aumenteranno", ha affermato da parte sua un funzionario del dipartimento di Stato in viaggio per l'Europa con il capo della diplomazia di Washington, John Kerry.

"Ogni volta che la Russia prenderà delle misure destinate a destabilizzare l'Ucraina e a violare la sua sovranità, ci saranno delle conseguenze", ha ripetuto del resto Barack Obama alla Cbs.

Fonte: TMWnews
Admin | 17.4.14
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